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Sitefinity: abilitare il workflow di approvazione per le pagine

Per abilitare il workflow di approvazione su in sito creato con Sitefinity 3.6 SP2, basta modificare un attributo del provider in uso per Sitefinity che si trova nell’elemento cms. Ecco cosa dovete fare:

  • Aprite il file web.config della vostra applicazione web
  • Identificate l’elemento cms
  • Spostatevi sul provider attualmente in uso
  • Individuate l’attributo allowPageWorkflow
  • l’elemento del provider appare come indicato di seguito
<add connectionStringName="DefaultConnection" allowPageHistory="true"
allowPageWorkflow="false" cachingProviderName="ASPNET" name="Sitefinity"
type="Telerik.Cms.Data.DefaultProvider, Telerik.Cms.Data" />
  • Modificate il valore dell’attributo allowPageWorkflow da false a true
  • Salvate e il gioco è fatto. Il progesso di approvazione delle pagine del CMS è attivo. Il risultato sarà il seguente:
<add connectionStringName="DefaultConnection" allowPageHistory="true"
allowPageWorkflow="true" cachingProviderName="ASPNET" name="Sitefinity"
type="Telerik.Cms.Data.DefaultProvider, Telerik.Cms.Data" />

Nota
Se state utilizzando la versione Community questa funzionalità non è supportata.

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Sitefinity: Come abilitare la localizzazione

Se vi trovate a dover realizzare la localizzazione di una applicazione web che state realizzando con Sitefinity 3.6 SP2, ricordatevi di modificare il file web.config. Ecco gli step da seguire:

  • Aprite il file web.config che si trova nella directory della vostra applicazione
  • Cercate l’elemento localization
  • L’elemento si presenterà come qui indicato:
<localization defaultProvider="Sitefinity" persistenceMode="None" defaultCulture="en" cultures="en, es, fr, de, bg">
<providers>
<clear />
<add name="Sitefinity" type="Telerik.Localization.Data.DefaultProvider, Telerik.Localization.Data" connectionStringName="DefaultConnection" />
</providers>
</localization>
  • Modificate il valore dell’attributo persistenceMode, per esempio PathPrefix, scegliendono uno tra quelli previsti dal relativo enum fornito dalle API di Telerik Sitefinity.
  • Se volete utilizzare una Culture diversa da quelle previste dalla localizzazione di Sitefinity, inserrite il seguente attributo: allowSpecificCultures=”true”
  • Il risultato delle modifiche dovrebbe essere simile al seguente se, per esempio, voleste utilizzare la lingua italiana come lingua di default e l’inglese come lingua alternativa.

<localization defaultProvider="Sitefinity" persistenceMode="PathPrefix" allowSpecificCultures="true" defaultCulture="it" cultures="it,en">
<providers>
<clear />
<add name="Sitefinity" type="Telerik.Localization.Data.DefaultProvider, Telerik.Localization.Data" connectionStringName="DefaultConnection" />
</providers>
</localization>

Nota
Se state utilizzando la versione Community, che come saprete è gratuita, questa funzionalità non è supportata.

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DotDotNet è ora affiliato ad Ineta

Gli sforzi profusi in questi mesi dai ragazzi di DotDotNet, User Group su tecnologia .NET attivo nella regione Emilia Romagna, hanno prodotto un nuovo risultato, l’affiliazione ad Ineta. Salgono così a 11 gli user group italiani che fanno parte della organizzazione Ineta.

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Ramp up: incrementare i propri skill

Ramp UpIn molte, anzi troppe, aziende la formazione è spesso lasciata in secondo piano e uno sviluppatore per aggiornarsi può contare solo sulle risorse offerte dalla rete. Da qualche tempo è attivo un nuovo sito per la formazione, chiamato , che propone corsi gratuiti per gli sviluppatori su argomenti quali VB.NET, C#, Visual Studio, SharePoint e corsi mirati alla migrazione di developer da linguaggi quali Java e PHP verso il mondo .NET. A puro titolo di esempio ecco alcuni dei corsi attualmente disponibili:

  • Move from ASP to ASP.NET
  • Move from PHP to ASP.NET
  • Web Development with ASP.NET
  • Develop Windows Mobile 6 Applications
  • SharePoint for developers (in 2 parti)
  • Visual Studio 2008

Come poter partecipare ai corsi online? Semplice, registratevi al sito Ramp up usando il vostro Windows Live ID e quindi scegliete una track tra quelle disponibli e confermate la vostra partecipazione. Al termine del corso, avrete a vostra disposizione un Graduate Award che vi permetterà di ottenere benefici esclusivi riservati a chi ha portato a termine uno o più corsi.

Non esitate, visitate il sito e registratevi è gratis!

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Windows Virtual PC Beta e Hyper-V

Come qualcuno già saprà è stata recentemente rilasciata la versione beta di Windows Virtual PC. Il mio primo pensiero è stato: “Saranno compatibili le virtual machine fatte con Windows Virtual PC con quelle fatte con Hyper-V ?”. Ho quindi deciso di contattare Ben Armstrong uno dei PM dei prodotti di virtualizzazione Microsoft. Putroppo la risposta che ho ottenuto non era quella che mi attendevo:

Unfortunately, no. You can move virtual machines from Virtual PC to Hyper-V - but not the other way around. These two products currently provide different motherboard capabilities and need a different HAL. The only way to move a virtual machine is to run sysprep.

Questo mi riporta al dilemma se scegliere di usare Windows Server 2008 anche sul portatile (cosa che sto facendo da qualche mese) o se attrezzarmi per pubblicare in VPN le mie Virtual Machine, per potervi accedere quando sono dai miei clienti, e quindi installare sul mio portatile un sistema operativo client (che ora come ora non potrebbe che essere Windows 7). Penso che opterò per la seconda soluzione anche se avrei gradito una compatibilità tra le virtual machine create dai due sistemi di virtualizzazione Microsoft.

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Application Lifecycle Management: migliorare la qualità del software

Con grande piacere inizio a vedere che anche nel nostro paese si moltiplicano le iniziative che puntano a miglioare il modo in cui viene prodotto il software. A tale riguardo vi segnalo una serie di iniziative che, nel corso dei prossimi mesi, affronteranno tematiche legate all’ALM, TFS e metodologie agili. Ecco il link al post di Lorenzo Barbieri sul blog del team di MSDN Italia: Venerdì parte l’ALM Community Tour a Bologna in cui potete trovare un sunto degli eventi già pianificati.

Da quasi un anno, in alcuni team che seguendo direttamente, abbiamo iniziato ad adottare metodologie agili, Scrum in particolare, con l’ausilio di strumenti quali Team Foundation Server e vi posso assicurare che i risultati sono tali da farci chiedere come mai non le avessimo adottate prima. Quindi il mio consiglio è di sfruttare questi eventi per iniziare ad apprendere come migliorare l’intero ciclo di vita dei prodotti/progetti software che state realizzando o che realizzerete in futuro.

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Visual Studio Team System: Free Online Workshops

State utilizzando Team Foundation Server o state pensando di iniziare ad utilizzarlo? Non potete perdervi questa serie di workshop gratuiti pensati per ottenere i seguenti obiettivi:

  • Capire il potenziale di Team Foundation Server in ambito Enterprise
  • Identificare le eventuali lacune nell’uso corrente di Team Foundation Server
  • Creare software di alta qualità in minor tempo e con minor stress

Per saperne di più:

Buono studio!

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XE.NET: Test-Driven Developer

Wikipedia introduce la descrizione di questa tecnica di sviluppo così:

Test-driven development (TDD) is a software development technique that uses short development iterations based on pre-written test cases that define desired improvements or new functions. Each iteration produces code necessary to pass that iteration's tests. Finally, the programmer or team refactors the code to accommodate changes. A key TDD concept is that preparing tests before coding facilitates rapid feedback changes. Note that test-driven development is a software design method, not merely a method of testing.

Se l’argomento ti incuriosisce e vuoi sapere quale sia l’impressione d’uso di Mauro Servienti, Microsoft MVP su Visual C#, non mancare al prossimo evento organizzato da XE.NET che si terrà venerdì 3 aprile a Venezia Mestre. Per maggiori informazioni: TDD - Test Driven Development.

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MVP Award 2009

MVP_FullColor_ForScreen Oggi pomeriggio ho ricevuto la conferma che sono stato premiato con il Microsoft MVP Award per l’anno 2009. Inutile dire che, pur essendo la 7a volta,  l’emozione e la felicità, provocata dalla mail che mi comunicava questa news, mi ha accompagnato per tutto il resto della giornata.
Approfitto di questo post per congratularmi con tutti gli MVP nuovi o riconfermati che con me oggi condividono questa emozione. Se volete conoscere il nome dei nuovi arrivi, ecco qui il link al post fatto dal nostro MVP Lead: MVP Award Program – April 2009.

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ASP.NET MVC: free eBook e applicazione di esempio NerdDinners

Per chi non può fare a meno di correre dietro alla tecnologia segnalo la possibilità di scaricare le prime 185 pagine del libro ASP.NET MVC 1.0 scritto da Rob Conery, Scott Hanselman, Phil Haack e Scott Guthrie e il codice sorgente di una nuova applicazione di esempio denominata NerdDinners.

Buon aggiornamento

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