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giovedì 1 luglio 2004

L'evoluzione di ADO.NET

Evoluzione e non rivoluzione. Questo uno dei messaggi che Dino Esposito ha lanciato nel corso della sessione dedicata alle novità di ADO.NET 2.0.

ado

Evolutione che si concretizza in alcune migliore in termini di prestazioni, scalabilità e usabilità delle classi di ADO.NET.

Molto importante per le performance è l'introduzione della proprietà RemotingFormat che permette, impostandola a SerializationFormat.Binary, di migliorare drasticamente le performance.

ado2

Proprietà non solo del DataSet ma anche della DataTale che con la versione 2.0 di ADO.NET acquisisce alcune funzionalità molto interessanti:

- Serializzazione (implementa IXmlSerializable)
- ReadXml()
- WriteXml()
- GetDataReader()

Le novità ovviamente non finiscono qui ma la cosa importante per tutti noi è che si tratta, appunto, di un'evoluzione di ADO.NET in grado di garantire piena compatibilità con la precedente versione  - il che non guasta ;-)

Ah, dimenticavo. Per me è stata la prima volta in cui assistevo ad una sessione tenuta da Dino Esposito pur essendo un suo assiduo lettore (articoli e libri). Devo dire che anche in veste da speaker ha dimostrato di essere un BIG.

Tech.Ed Hands-on Labs

Da quando ho la fortuna di poter partecipare a questi eventi non ho mai mancato di fare qualche bel laboratorio.

Gli Hands-on Labs sono un'ottimo strumento per poter mettere subito in pratica quanto visto nelle sessioni e permettono quindi di fissare meglio i concetti appena appresi.

Gli esercizi presenti qui ad Amsterdam sono ovviamente in lingua inglese ma non è da escludere che alcuni vengano localizzati in italiano e resi disponibili alle community degli sviluppatori.

Come dovrebbe cambiare il programma MCP

Ieri ho avuto il piacere di partecipare ad un Focus Group sul programma MCP. Microsoft sta contattando, in eventi come il Tech.Ed, gli MCP per sapere come sia possibile migliorare il programma, proponendo alcune ipotesi di evoluzione su cui discutere.

Sembra che in futuro, alla attuale suddivisione delle certificazione, si affiancherà anche un sistema a livelli che terrà conto:

- del numero di anni da cui si è MCP 
- delle esperienze professionali del singolo MCP.

In pratica una persona certificata da 5 anni, potrà godere di benefit superiori rispetto ad un neo MCP. Ma non solo, a parità di anni, una persona con più esperienza professionale nel campo della sua certificazione, potrà contare su più benefit rispetto ad uno che ne avrà meno.

Si è parlato anche dei possibili benefit e le idee proposte da Microsoft e da noi sono state le più diverse anche se tutte hanno avuto un'estrazione comune: utilità per l'MCP. Tra i benefit annunciati spiccano: abbonamenti a MSDN o  TechNet, abbonamenti a riviste specializzate (SQL Magazine, MSDN Magazine, ecc), accesso alla Knowledge Base Microsoft, ecc.; benefit che come detto saranno diversi in funzione del livello temporale e professionale raggiunto.

Il programma, dopo la modifica, sarà fortemente pubblicizzato per garantire una maggior visibilità del programma anche nei paesi in cui oggi il mercato non ha una percezione del valore delle certificazioni Microsoft.

Concludendo posso dire che le 2 ore in cui abbiamo avuto modo di confrontarci su questo argomento mi hanno rincuorato sul valore che la certificazione Microsoft avrà in futuro; valore che come sappiamo al momento è abbastanza appannato.