do more with less
news, esperienze, esempi da condividere e qualcosa su di me

mercoledì 11 marzo 2009

ASP.NET MVC: free eBook e applicazione di esempio NerdDinners

Per chi non può fare a meno di correre dietro alla tecnologia segnalo la possibilità di scaricare le prime 185 pagine del libro ASP.NET MVC 1.0 scritto da Rob Conery, Scott Hanselman, Phil Haack e Scott Guthrie e il codice sorgente di una nuova applicazione di esempio denominata NerdDinners.
Buon aggiornamento

martedì 10 marzo 2009

MVP Summit 2009: una settimana in pillole

Sono tornato da qualche giorno dal MVP Global Summit che si è tenuto a Seattle (WA). Ho atteso un pò prima di decidermi a postare un breve sunto dell’esperienza per lasciare sedimentare le esperienze fatte in modo da condensarle in poche (si fa per dire) parole.
Interazioni con i gruppi di prodotto
Come nelle precedenti edizioni, anche quest’anno abbiamo avuto l’opportunità di interagire (chi più chi meno) con chi crea i prodotti che utilizziamo abitualmente, ascoltando da loro informazioni sulle novità a cui stanno lavorando e condividendo con loro le nostre impressioni. Tutto o quasi quello che abbiamo potuto vedere è coperto da NDA per cui non posso condividere con voi i contenuti ma sappiate che ci aspettano novità, alcune delle quali lungamente attese, in tempi … ops rischio di dire troppo. Non posso che consigliarvi di restare sintonizzati sui canali Microsoft per non perdervi nessuna novità.

Interazioni con gli altri MVP
A mio modo di vedere è uno dei plus di questo evento. Per mia natura, o per età, non riesco ad entusiasmarmi per le novità tecnologiche soprattutto fino a quando non ci posso mettere mano personalmente. Per questo cerco nel Summit sempre più connessioni con altri MVP, italiani e no (anche se con gli italiani siamo un gruppo così coeso che spesso tendiamo ad isolarci), per scambiarci idee e per condividere il nostro punto di vista, a volte anche critico, sulle tecnologie che usiamo e che useremo. Di questa interazione non posso che ritenermi molto soddisfatto visto che ho potuto passare del tempo con vecchi amici e con alcuni che spero lo diventeranno in futuro. Summit non è solo tecnologia ma è anche social networking e in questo penso di essere riuscito ad applicarmi bene (spero).
Gli States e la crisi
Gli effetti della crisi finanziaria sono palesi soprattutto per chi come me era al suo 6° summit. Alcuni punti di riferimento per lo shopping in downtown Seattle non esistono più (pochi a dir la verità), alcune piccole attenzioni riservate dagli hotel ai propri ospiti non si usano più e qualche vecchia conoscenza che ha dovuto cambiare aria. Per chi è stato negli USA sa come questo sia il paese delle contradizioni per eccellenza e quindi a piccoli o grandi segnali di crisi, si aggiungono segnali di forti investimenti (nuovi grattacieli appena terminati o in fase di costruzione) e di fiducia nel mercato. Sono convinto che, pur a caro prezzo, anche questa volta si passerà questa bufera che spero insegni agli inventori della finanza creativa che è ora di mettere i piedi per terra. Restando sul pratico quest’anno tutto mi è sembrato più caro: dalle lamette da barba, alle sigarette (notariamente economiche) alle cene ai vestiti. In pratica una settimana troppo costosa rispetto agli anni precedenti.
Sfiorato dal passerotto
Per qualche momento durante il Summit ed il mio viaggio di ritorno sono stato sfiorato dal passerotto Twitter (volevo usare un altro termine ma qualcuno avrebbe potuto equivocare) e mi sono abbandonato a questa mania del momento. Il tutto è nato dall’iniziativa messa in piedi durante il summit per far parlare dell’evento. Se cercate in twitter il tag #mvp09 vi renderete conto di che movimento ci sia stato intorno a questo tag. Non so se durerà (conoscendomi direi di no) ma comunque sia ecco il mio indirizzo http://twitter.com/knodev.
L’immutabilità nel tempo
Il tempo passa e le cose cambiano. Non tutte per fortuna. Ci sono persone su cui puoi contare anno dopo anno per passare momenti piacevoli in conversazioni che ti aiutano ad apprezzare quello che hai; a mettere in dubbio alcune tue convizioni (probabilmente sbagliate) ed a godere della giusta compagnia. A loro dico grazie per avermi sopportato in un altro Summit e per aver condiviso con me questa esperienza. Alla fine, non volevo andarci, ma non mi sono pentito di averlo fatto.