do more with less
news, esperienze, esempi da condividere e qualcosa su di me

martedì 3 gennaio 2012

ll rischio dello Yin e Yang nell’ALM: valutare il grado di determinazione del management

Il successo o l’insuccesso nell’adozione di una metodologia per la gestione del ciclo di vita del software spesso passa dagli stackholders interni all’azienda in cui state introducendo il cambiamento. Le diverse fasi che si percorrono nell’adozione di una nuova metodologia o nel perfezionamento di una esistente presentano sponsor diversi a cui bisogna dare attenzioni diverse. Da qualche tempo mi sto scontrando con il comportamento ondivago di una parte del management di una società con cui sto collaborando. Da una parte (Yang) sono appoggiato per portare avanti il progetto di organizzazione, qualità e produzione per cui sono stato ingaggiato. Per questo condividiamo un piano che poggia le sue fondamenta su due pillar:

  1. l’adozione di SCRUM  come metodologia Agile per gestire il ciclo di vita del loro software;
  2. l’adozione di un’architettura software moderna per le future applicazioni da realizzare.

Dall’altra parte (Yin) sono ostacolato nell’applicazione delle modifiche che questa riorganizzazione richiede. Beh! Cosa c’è di strano, vi direte. Lo strano è che la parte che mi rende la vita difficile è una porzione di quel management che mi appoggia nei meeting in cui vengono approvati gli interventi da adottare. Un paradosso che mi ha portato a definire una nuova voce nella mia checklist di pre-assunzione di un nuovo incarico: valutare il grado di determinazione del management (aka valutazione del rischio dello Yin e Yang nell’ALM).

Meditate gente, meditate…